Côte des Blancs: Deux Soirées, Un Terroir d’Exception P.2
08
Ott 2025
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“Oger - Vertus - Val du Petit Morin - Sézannais - Coteaux Vitryats” Dopo la prima serata dedicata alla Côte des Blancs, il viaggio prosegue con un secondo appuntamento che amplia lo sguardo verso territori in cui lo Chardonnay assume forme più morbide, più gessose, talvolta più ampie o più tese a seconda dei suoli. Una degustazione pensata per confrontare tensione, ampiezza e profondità, osservando come il vitigno si trasformi pur mantenendo la sua identità.
Coteaux Vitryats
Sottosuolo gessoso: Chardonnay di freschezza e tensione
Carkonnia, Millésimé 2017 – Antoine Chevalier Carkonnia Millésimé 2017 è un 100% Chardonnay da selezione massale, proveniente dalla parcella Le Jardin de Meunier, piantata nel 1954 a Vitry-en-Perthois ed esposta a sud su craie fine affiorante. La viticoltura è condotta senza diserbo né prodotti di sintesi. La vinificazione prevede élevage sur lie in cuve inox e fût, senza filtrazioni né collaggi, con tirage del 05/05/2018 e dégorgement nell’aprile 2021; il dosaggio è Extra Brut a 2 g/l, per una produzione totale di 2.638 bottiglie. All'olfatto emergono lime, scorza di cedro, gesso finissimo, mela verde e fiori bianchi, sostenuti da una freschezza cristallina. Il palato è teso, vibrante, salino. La craie imprime una spinta verticale costante, mentre la frutta bianca mantiene il sorso puro e lineare. Finale asciutto, nitido, con tensione persistente.
Sézannais
Calcare e argilla per vini ampi e maturi
B. de Barbonne – M. Marcoult, Extra Brut Blanc de Blancs 100% Chardonnay da Barbonne-Fayel, proveniente da vigne di 35 anni su suolo calcareo-argilloso. La cuvée comprende il 50% di vini di riserva, base 2023, e la vinificazione avviene in cuve inox termoregolata e foudres, con malolattica parziale. L’affinamento minimo è di 30 mesi sur lies, mentre il dosaggio Extra Brut è fissato a 3 g/l. All'olfatto si apre su frutto maturo, pesca bianca, pera e leggere note di pasticceria. L’argilla dona morbidezza, il calcare mantiene una linea fresca. Il palato è ampio e rotondo, con una dolcezza aromatica equilibrata. La freschezza sostiene la struttura e il finale resta morbido, leggermente cremoso e pulito.
Montgueux: una sorpresa del percorso
Calcare turoniano e silex: Chardonnay più esotici e solari
Derrière la Cabane – Hélène Beaugrand, Blanc de Blancs 100% Chardonnay da Montgueux, proveniente da una posizione a mi-coteau esposta a sud, su calcare del Turoniano e silex. La vinificazione avviene in cuve inox con malolattica svolta, seguita da un affinamento minimo di 36 mesi; la base è 2018, con tirage a marzo 2019 e dégorgement nel 2022. Il dosaggio è Extra Brut a 3 g/l, per una produzione di 7.725 bottiglie. All'olfatto è delicato, con frutta bianca matura, fiori bianchi e un lieve tocco di miele. Il palato è fresco ma avvolgente, con ritorni di frutta bianca, una cremosità sottile e una mineralità gentile. Chiusura pulita e salina.
Val du Petit Morin
Suoli misti: interpretazioni più gentili Les Aulnes – Hervé Brisson 100% Chardonnay da assemblaggio di parcelle, base 2020 con un 30% di 2019, proveniente da suolo misto composto da calcare, sabbia e limo. La vinificazione avviene in fût, senza filtrazioni né collaggi; il tirage è del 31 agosto 2021 e il dosaggio Extra Brut è di 1 g/l. Il tutto è accompagnato da certificazione biologica. All'olfatto emergono frutta bianca, agrume e note floreali. Il palato è rotondo e gentile, con freschezza equilibrata che sostiene la morbidezza del frutto. Finale armonioso, leggermente cremoso, con chiusura minerale e lineare.
Oger
Grand Cru con esposizioni favorevoli e tensione strutturale
Les Belles Voies 2016 – Franck Bonville 100% Chardonnay dell’annata 2016, proveniente dalla parcella Les Belles Voies (0,8 ha), piantata nel 1960 in posizione a mi-coteau. La vinificazione avviene in botti di rovere, seguita da un lungo affinamento sur lies; il dégorgement è avvenuto nel febbraio 2024, con dosaggio Extra Brut a 2,5 g/l. L’annata è caratterizzata da una primavera umida, un’estate calda e secca e una maturazione lenta e omogenea, che ha portato a un equilibrio tra maturità e tensione, sostenuto dal carattere incisivo del Grand Cru. All'olfatto emergono agrume, gesso, frutta secca e fine pasticceria, con una maturità elegante sostenuta da freschezza decisa. Il palato è teso, strutturato, salino. Il sorso è ampio ma guidato da una mineralità precisa. Finale lungo e profondo, con una tensione che si distende con eleganza.
Vertus
Premier Cru dalla forte identità territoriale e varietà di suoli
Terre de Vertus 2016 – Larmandier-Bernier 100% Chardonnay dell’annata 2016, proveniente dal lieu-dit Les Barillers, situato a mi-coteau con esposizione sud-est e confinante a nord con Le Mesnil-sur-Oger. La vinificazione avviene con lieviti naturali in foudre da 50 hl e demi-muid da 500 l, con leggeri bâtonnage e svolgimento della malolattica; l’affinamento è di 5 anni sur lies. Il dégorgement risale al 16 settembre 2022 e il dosaggio è pari a 0 g/l. All'olfatto si esprime con agrume, gesso, erbe bianche e leggere note di pasticceria, in un profilo puro, netto e verticale. Il palato è secco, incisivo, vibrante. La mineralità guida il sorso, accompagnata da una freschezza che definisce il profilo. Finale molto pulito, lungo, essenziale, con una tensione che si mantiene elegante.
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Con la seconda serata il percorso si completa: un mosaico di territori e stili che mostra tutta la versatilità dello Chardonnay e conclude in modo armonico il viaggio attraverso la Champagne.
Tiziana Mirabella
Degustazione alla cieca condotta da Manlio Giustiniani.